{"id":57,"date":"2013-01-03T18:45:17","date_gmt":"2013-01-03T18:45:17","guid":{"rendered":"http:\/\/pvconsulting.ch\/?p=57"},"modified":"2013-01-03T18:45:17","modified_gmt":"2013-01-03T18:45:17","slug":"verso-il-voto-2013-limportante-arma-del-voto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pvconsulting.ch\/?p=57","title":{"rendered":"Verso il voto 2013. L\u2019importante arma del voto."},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Verso il voto 2013. L\u2019importante arma del voto.<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Si  avvicina l\u2019importante impegno politico-istituzionale italiano per il  rinnovo dei due rami del Parlamento \u2013 la Camera dei Deputati e il Senato  della Repubblica che si terranno a febbraio prossimo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<strong>Winterthur,  gennaio 2013 \u2013<\/strong>A  seguito dello scioglimento anticipato delle Camere avvenuto il 22  dicembre 2012, quattro mesi prima della conclusione naturale della  legislatura, si terranno in Italia e nella Circoscrizione estera le  elezioni politiche italiane per il rinnovo dei due rami del Parlamento,  quello della Camera dei deputati e il Senato della Repubblica fissata  per l\u2019Italia il 24 e 25 febbraio. Per gli elettori residenti all\u2019estero i  rispettivi Consolati invieranno entro il 6 febbraio un plico con il  certificato elettorale da rispedire allo stesso ufficio consolare entro  il 21 febbraio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo\n \u00e8 quanto apprendiamo sentendo le notizie stampa o seguendo i canali \ntelevisivi della \u201cnostra\u201d vicina Italia tra uno spettacolo di fine anno e\n auspici \u201c<em>beneauguranti\u201d<\/em> dell\u2019anno nuovo appena iniziato. \nSaremo coinvolti, nostro malgrado, in quella kermesse politica che ha \nsuscitato e suscita ancora tanti scandali che danno una percezione \nstrana dell\u2019Italia agli occhi e alle orecchie di altri cittadini \neuropei, inclusi gli svizzeri che sono i nostri pi\u00f9 stretti vicini \npoich\u00e9 operiamo e viviamo in questo Paese.<br>Sentendo\n per\u00f2 quanti vivono e operano in Italia e che per le ferie natalizie \nsono venuti alle nostre latitudini, si percepisce fortemente il disagio \ndi chi si sente tradito dai partiti e da chi li rappresenta.<br><strong>L&#8217;antipolitica e l&#8217;anti-casta.<\/strong>\n Quando si parla di rischio di alimentare l\u2019antipolitica (o \nl\u2019anti-casta), non dobbiamo dimenticare l\u2019origine del male. Se pensiamo \nche agli scandali che hanno coinvolto tutti i gruppi politici (nessuno \nescluso) si \u00e8 andato ad aggiungere, in Italia, un crescente distacco \ndalla base che porta a un declino della partecipazione alle urne degli \naventi diritto al voto. Questo perch\u00e9 anche gli elettori storicamente \npi\u00f9 convinti, non si riconoscono pi\u00f9 in chi li dovrebbe rappresentare o \nsemplicemente stanchi di vedere sempre le stesse facce al potere. Questo\n fenomeno diffuso \u00e8 anche riconducibile alla ridotta fiducia dei \ncittadini verso le forze politiche e persino verso le istituzioni \ndemocratiche, vuoi per l\u2019accusa di corruzione generalizzata rivolta a \ntutta la classe politica, vuoi anche per il forte senso d\u2019impotenza \ndelle forze politiche di fronte al dilagare di un certo modo di operare \nnon rispettoso del bene comune ed incapace di modificare e scardinare \nl\u2019appartenenza, appunto, ad una sorta di casta dei soliti noti.&nbsp;<br><strong>Alleanze politiche.<\/strong>\n Iniziamo a sentir parlare di alleanze, di strategie elettorali in \nItalia e all\u2019estero per battere quella o l\u2019altra coalizione che ha \nridotto l\u2019Italia nelle condizioni in cui si trova, si sente parlare di \nconfluire in una \u201cGrosse Koalition\u201d (si prendono a prestito persino \ntermini germanofoni) per rafforzare al centro la stabilit\u00e0 del governo \nnascente. Questo, almeno, \u00e8 quanto si legge. Se cos\u00ec fosse, se tutto \nfosse gi\u00e0 scritto, pensato, con gli \u201celetti\u201d gi\u00e0 autolegittimati e \nautocandidati resta solo da chiedersi in cosa sia sovrano il popolo se \nnon pu\u00f2 neppure scegliere chi candidare.&nbsp;Nonostante\n un quadro generale di populismo e antipolitica visti come i mali della \nstagione in corso, a elezioni ormai prossime non si pu\u00f2 correre il \nrischio di non esercitare il proprio diritto e dovere di voto che resta \nlo strumento democratico del cambiamento. <br><strong>I giorni del rischio.<\/strong>\n Questo soprattutto in un periodo di ritorno di quelli che David Maria \nTuroldo (religioso e poeta italiano dell\u2019Ordine dei Servi di Maria) \nchiamava \u201c<em>i giorni del rischio<\/em>\u201d. Soprattutto quando il rischio \nassume il volto e i lineamenti di quella maschera emotiva e mediatica di\n fuga dal voto come elemento di protesta. Invece, il voto, resta ancora \nla via maestra per la definizione della rappresentanza democratica ed \nevitare il serio rischio di ritrovarsi coloro che comunque saranno \neletti senza la dovuta rappresentanza popolare e incapaci di far fronte \nalla pesante crisi in cui versa il nostro Paese.&nbsp;<br><strong>L&#8217;arma del voto<\/strong>.\n Quindi, oggi, \u00e8 importante e doveroso attivarsi anche contro il non \nvoto. Dirlo in tempo utile \u00e8 il primo passo. Farlo sapere, tramite la \nrete associativa e\/o di conoscenti, \u00e8 il secondo. Forse\n alle nostre latitudini, tutto questo \u00e8 meno sentito &#8211; anche se \ninizieranno i balletti di quanti si sentiranno legittimati a \nrappresentarci dall\u2019estero \u2013 ma pi\u00f9 che mai, oggi, \u00e8 necessario un \nattivismo che alimenti una catena informativa verso quella generazione \ndistante da questo modo di far politica, ricordando che senza questa \npartecipazione critica, l\u2019odierna democrazia non riuscirebbe n\u00e9 a \nesistere n\u00e9 a essere cambiata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align:right\"><strong>Paolo Vendola<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elezioni 2013, l&#8217;importante arma del voto.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[19],"class_list":["post-57","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-politiche-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pvconsulting.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pvconsulting.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pvconsulting.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pvconsulting.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pvconsulting.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pvconsulting.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pvconsulting.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pvconsulting.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pvconsulting.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}